Fidapa di Riposto: giornata AI, tra etica e innovazione
GIARRE E RIPOSTO. In un’epoca segnata da una transizione tecnologica senza precedenti, la comprensione dell’Intelligenza Artificiale (AI) non è più un’opzione, ma una necessità civile.
È con questa consapevolezza che venerdì 20 febbraio la sezione Fidapa “Porto dell’Etna” di Riposto, guidata dalla presidente Annamaria Scuderi, ha promosso una giornata di alto profilo culturale e scientifico, coinvolgendo le nuove generazioni e le istituzioni del territorio ionico-etneo.
La sfida dell’identità: 450 studenti a confronto con l’Innovation Manager
La sessione mattutina, svoltasi nell’Aula Magna del Liceo Leonardo di Giarre, ha visto la partecipazione straordinaria di 450 alunni, segno tangibile dell’urgenza del tema. Protagonista del dibattito è stato l’Innovation Manager Dario Lo Giudice, che con un approccio dinamico e autorevole ha affrontato il delicato binomio “Identità e fiducia nell’era digitale“.
Lo Giudice ha saputo trasformare concetti complessi in una riflessione profonda sulla responsabilità individuale, mettendo in guardia i ragazzi dai rischi di un uso distorto degli algoritmi. La presidente Scuderi ha rivolto un sentito ringraziamento alla dirigente scolastica Tiziana D’Anna (rappresentata per impegni istituzionali dalla professoressa Pina Borzì) per aver aperto la scuola a un confronto così vitale per il futuro dei giovani.
Dalla storia alla robotica medica: l’analisi dell’Ingegnere Cristina Monsone
Nel pomeriggio, la cornice dell’Auditorium del Parco delle Kentie a Riposto ha ospitato il secondo atto della giornata. L’ingegnere informatico Cristina Monsone ha offerto una lectio magistrale sulla trasformazione della tecnologia, partendo da un excursus storico fino alle frontiere della robotica.
L’ingegnere Monsone ha evidenziato come l’AI stia già rivoluzionando settori critici come la medicina, agendo non come sostituto dell’uomo, ma come un potente amplificatore delle capacità umane. La sua analisi ha restituito al pubblico un’immagine dell’AI come strumento di progresso etico e sociale, purché governato dalla conoscenza.
Una sinergia territoriale per il progresso
L’evento ha richiamato l’attenzione delle principali realtà associative locali, confermando la centralità della Fidapa nel tessuto sociale. Erano presenti: Angelo Vecchio, presidente del Rotary Giarre riviera ionica etnea; Vera Pulvirenti, presidente della Fidapa di Acireale; Anna Maria Patanè, già past president della sezione Fidapa Giarre-Riposto; Alberto Micalizzi, presidente dell’associazione “Ripostesi nel mondo“; Maria Grazia Beghini, presidente della sezione Unitre Giarre-Riposto.
A suggellare l’importanza dell’iniziativa, la presidente Scuderi ha dato lettura di un messaggio inviato dalla Presidente distrettuale Ina Di Figlia.
Questa intensa giornata ha ribadito che, in un mondo sempre più automatizzato, la vera “intelligenza” risiede nella capacità delle comunità di incontrarsi, studiare e governare il cambiamento con consapevolezza critica.


